Attacco informatico di grande portata contro il sistema energetico polacco
Un gruppo di hacker statale russo noto come Sandworm ha sferrato un attacco informatico contro il sistema energetico polacco a fine dicembre 2025. Sebbene l'attacco sia stato respinto, secondo quanto riportato dal ministro dell'energia polacco Milosz Motyka, si tratta del più grande attacco di questo tipo registrato in Polonia negli ultimi anni.
Secondo un nuovo rapporto di ESET, Sandworm ha utilizzato un malware wiper senza precedenti denominato DynoWiper per cercare di disabilitare due centrali elettriche e un sistema di gestione dell'energia rinnovabile. Si ritiene che l'attacco sia collegato a Sandworm in base alle somiglianze con le attività di wiper precedentemente associate al gruppo, in particolare dopo l'invasione militare russa dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che "tutti gli indici suggeriscono che questi attacchi siano stati preparati da gruppi direttamente legati ai servizi russi" e che il governo sta implementando misure di sicurezza aggiuntive, tra cui una nuova legge sulla cybersecurity che imporrà requisiti rigorosi per la gestione dei rischi, la protezione dei sistemi IT e OT e la risposta agli incidenti.
L'attacco è avvenuto esattamente dieci anni dopo l'attacco di Sandworm alla rete elettrica ucraina nel dicembre 2015, che ha portato all'utilizzo del malware BlackEnergy e ha causato un blackout in diverse parti della regione di Ivano-Frankivsk.
ANALISI TECNICA
L'attacco informatico di fine dicembre 2025 contro il sistema energetico polacco, attribuito al gruppo di hacking statale russo Sandworm, ha utilizzato un malware wiper denominato DynoWiper, precedentemente sconosciuto. Secondo ESET, l'attacco, sebbene fallito, evidenzia la persistenza di Sandworm nel colpire infrastrutture critiche, come dimostrato anche dagli attacchi contro l'Ucraina a partire dal 2022.
DynoWiper è stato impiegato per minacciare due centrali elettriche combinate (CHP) e un sistema che gestisce l'energia rinnovabile. L'attacco ha colpito il decimo anniversario dell'attacco di Sandworm contro la rete elettrica ucraina del 2015, durante il quale è stato utilizzato BlackEnergy per causare un blackout in diverse aree.
- DynoWiper: Malware wiper precedentemente sconosciuto utilizzato nell'attacco.
- Sandworm: Gruppo di hacking statale russo noto per attacchi disruptivi, soprattutto contro l'Ucraina.
- BlackEnergy: Malware utilizzato da Sandworm nel 2015 per causare un blackout in Ucraina.
Oltre a DynoWiper, Sandworm è stato osservato nell'utilizzo di altri malware wiper come PathWiper, HermeticWiper, ZEROLOT e Sting contro obiettivi ucraini nel settore governativo, energetico, logistico e agricolo.
Contesto: DI MERCATO/SICUREZZA
Il recente attacco informatico fallito a un sistema energetico polacco attribuito al gruppo di hacking statale russo Sandworm evidenzia la persistente minaccia rappresentata dai gruppi di attori non statali (APT) nel panorama della sicurezza informatica globale.
Secondo un rapporto di ESET, l'attacco del 29 e 30 dicembre 2025 ha coinvolto due impianti di cogenerazione (CHP), nonché un sistema per la gestione dell'energia proveniente da fonti rinnovabili. Sebbene non siano stati riportati disservizi, l'attacco rappresenta un chiaro esempio della crescente sofisticazione delle tattiche utilizzate dai gruppi APT come Sandworm.
- Trend correlati: L'attacco alla Polonia segue una serie di incidenti simili attribuiti a Sandworm, in particolare quelli contro l'Ucraina. La Russia sembra utilizzare sempre più spesso il cyber-attacco come strumento politico ed economico.
- Impatto sul settore: Gli attacchi informatici mirati alle infrastrutture critiche rappresentano una minaccia crescente per la stabilità economica e sociale. I governi e le aziende devono rafforzare le proprie misure di sicurezza informatica per mitigare questo rischio.
Il caso polacco sottolinea l'importanza di un approccio olistico alla sicurezza informatica, che includa investimenti in tecnologia, formazione del personale e collaborazione internazionale. La crescente interconnessione globale richiede una risposta coordinata a questa minaccia sempre più complessa.
Strategia: E DIFESA: Consigli pratici per l'utente/investitore
Il recente attacco informatico fallito contro il sistema energetico polacco da parte del gruppo di hacking russo Sandworm, attribuito alla "più grande cyberattacco" degli ultimi anni, mette in luce la crescente minaccia che i sistemi critici rappresentano.
Secondo un nuovo rapporto di ESET, l'attacco ha utilizzato un malware denominato DynoWiper, precedentemente non documentato. Sandworm è stato collegato all'attacco grazie a similitudini con precedenti attività di wiper associate al gruppo, in particolare dopo l'invasione militare russa dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Sebbene l'attacco sia fallito, l'incidente evidenzia la necessità di una maggiore consapevolezza e preparazione da parte degli utenti e degli investitori. Ecco alcuni consigli pratici:
- Mantenere aggiornati i sistemi software e le applicazioni: Le vulnerabilità non aggiornate possono essere sfruttate dagli aggressori. Installare sempre gli ultimi aggiornamenti di sicurezza disponibili.
- Utilizzare password complesse e uniche per ogni account: Evitare password semplici o riutilizzate su diversi siti web. Utilizzare un gestore di password per generare e memorizzare password sicure.
- Attivare l'autenticazione a due fattori (2FA) quando disponibile: Aggiungere un ulteriore livello di sicurezza agli account importanti richiedendo una seconda forma di verifica, oltre alla password.
- Essere consapevoli delle email e dei link sospetti: Non aprire allegati o cliccare su link provenienti da mittenti sconosciuti o non attendibili. Verificare l'indirizzo del mittente prima di interagire con un messaggio.
- Utilizzare software antivirus e antimalware affidabile: Mantenere il software di sicurezza aggiornato e attivo per proteggere i dispositivi da malware e altre minacce informatiche.
- Educare gli utenti sull'importanza della sicurezza informatica: Fornire formazione regolare agli utenti su come identificare e gestire le minacce informatiche. Promuovere una cultura di sicurezza informatica all'interno dell'organizzazione.
La recente aggressione cibernetica contro la rete energetica polacca da parte del gruppo di hacking russo Sandworm evidenzia un trend preoccupante. La persistenza di Sandworm nel colpire infrastrutture critiche, sia in Ucraina che in Polonia, suggerisce una strategia mirata a destabilizzare i paesi vicini alla Russia e a minare la sicurezza energetica dell'Europa orientale.
- L'utilizzo di malware wiper come DynoWiper dimostra l'intenzione di Sandworm di causare disfunzioni significative, anche se in questo caso l'attacco è stato respinto.
- La sincronia con il decennale dell'attacco contro la rete elettrica ucraina del 2015 sottolinea la capacità di Sandworm di apprendere e evolvere le proprie tattiche.
- L'aumento degli attacchi di questo tipo, come PathWiper e ZEROLOT, indica un potenziale pericolo per altri paesi europei.
È fondamentale che i governi rafforzino la propria capacità di difesa cibernetica, investendo in tecnologie di sicurezza avanzate, migliorando la collaborazione internazionale e implementando politiche di sensibilizzazione e formazione.
Nota Editoriale e Disclaimer
Le guide e i contenuti pubblicati su GoYou sono frutto di attività di ricerca e analisi indipendente, a scopo informativo, educativo e di approfondimento.
GoYou non costituisce una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001 e non svolge attività di informazione in tempo reale.
Il progetto GoYou non fornisce consulenza professionale, tecnica, legale o finanziaria e declina ogni responsabilità per l'uso improprio delle informazioni pubblicate.
Nel settore Crypto, ogni investimento comporta rischi: si invita il lettore a informarsi sempre in modo autonomo prima di assumere qualsiasi decisione.