SE Labs lancia PIVOT: test indipendente per valutare soluzioni di cybersecurity contro attacchi avanzati

SE Labs, provider britannico di test e consulenza in cybersecurity, ha avviato il programma PIVOT, una nuova iniziativa di valutazione indipendente delle soluzioni di sicurezza aziendale. Il progetto, annunciato il 15 settembre, mira a misurare l'efficacia dei prodotti nel contrastare i gruppi di hacking più pericolosi e le tecniche di attacco più sofisticate, offrendo ai CISO dati concreti per valutare le performance delle soluzioni in scenari reali.

Risposta Rapida

PIVOT è un programma di test indipendente che valuta l'efficacia delle soluzioni di sicurezza aziendale contro attacchi avanzati. Coinvolge vendor come Broadcom, CrowdStrike, Fortinet, Palo Alto Networks e Sophos. I risultati, attesi per gennaio 2027, saranno verificati da analisti Gartner e Forrester. Il programma simula attacchi completi, analizzando non solo la rilevazione ma anche l'evoluzione dell'attacco e le capacità di difesa.

Un approccio innovativo alla valutazione della sicurezza

PIVOT si distingue per il metodo di test: invece di limitarsi a verificare se un prodotto rileva attività maligne, valuta l'intero ciclo di un attacco. Gli etici hacker di SE Labs impersonano gruppi statali e altre minacce avanzate, replicando attacchi ransomware, malware, phishing e altre tecniche. Questo approccio fornisce informazioni dettagliate su dove la protezione ha funzionato, dove ha fallito e quali sono stati i risultati concreti.

I vendor partecipanti e il calendario del programma

Tra i partecipanti confermati figurano Broadcom (Symantec e Carbon Black), CrowdStrike, Fortinet, Palo Alto Networks e Sophos. La fase di test, iniziata a luglio, si concentrerà su scenari rilevanti come gli attacchi autonomi basati su AI, che hanno colpito piattaforme come Hugging Face, e le campagne ransomware di grandi dimensioni, come l'incidente JLR che ha avuto un impatto economico di 19 miliardi di sterline nel Regno Unito.

La fase di test si concluderà a ottobre, mentre i risultati saranno pubblicati a gennaio 2027. Prima della divulgazione, gli analisti di Gartner e Forrester esamineranno i dati per fornire una valutazione indipendente, rafforzando la credibilità del programma.

PIVOT nel contesto dell'evoluzione dei test di sicurezza

Il lancio di PIVOT avviene in un momento di cambiamento per i test di sicurezza indipendenti. Le MITRE Engenuity ATT&CK Evaluations, considerate lo standard di riferimento, hanno visto una partecipazione in calo negli ultimi anni, passando da 30 vendor nel 2023 a solo 11 nel 2025. Alcuni grandi player come Microsoft, SentinelOne e Palo Alto Networks hanno ritirato la loro partecipazione, criticando l'approccio del test.

Le differenze tra PIVOT e MITRE ATT&CK Evaluations

Secondo Simon Edwards, CEO di SE Labs, PIVOT offre un approccio diverso rispetto alle valutazioni MITRE. Mentre MITRE si concentra sulla capacità dei prodotti di rilevare attacchi, PIVOT analizza l'intero ciclo di vita di un attacco, fornendo informazioni su quanto un aggressore può progredire, cosa vedono i team di difesa e come i risultati si confrontano tra prodotti concorrenti.

Edwards ha anche evidenziato che i risultati delle valutazioni MITRE sono spesso poco chiari, permettendo ai dipartimenti marketing di interpretarli in modo distorto per promuovere i propri prodotti. PIVOT mira a superare questa confusione, fornendo dati strutturati e verificati da terzi.

Il contesto normativo e l'impatto per il Regno Unito

Il lancio di PIVOT coincide con lo sviluppo del Cyber Security and Resilience Bill britannico, che imporrà nuove obbligazioni di segnalazione per i fornitori di servizi essenziali e digitali. La legge richiederà la notifica degli incidenti alle autorità entro 24 ore, con un rapporto completo entro 72 ore, promuovendo anche la condivisione transfrontaliera delle informazioni con le autorità dell'UE sotto la direttiva NIS2.

Edwards ha sottolineato che il programma rappresenta un momento significativo per la cybersecurity britannica, con le principali organizzazioni che scelgono di testare le loro soluzioni critiche nel Regno Unito piuttosto che negli Stati Uniti.

L'importanza di PIVOT per la cyber insurance e la compliance

Per le aziende che cercano una assicurazione cyber, i risultati di PIVOT potrebbero influenzare significativamente le valutazioni del rischio e i premi. Con l'aumento delle minacce avanzate, gli underwriter potrebbero richiedere prove concrete dell'efficacia delle soluzioni di sicurezza. Allo stesso modo, per le aziende che devono rispettare la direttiva NIS2 o il regolamento DORA, i dati di PIVOT potrebbero fornire una base solida per dimostrare la conformità.

L'integrazione con altri servizi di cybersecurity

Le aziende che partecipano a PIVOT potrebbero anche considerare l'integrazione con altri servizi di cybersecurity come un managed SOC o un servizio MDR per rafforzare ulteriormente le loro difese. I risultati del test potrebbero evidenziare specifiche aree di debolezza che richiedono una risposta più proattiva, come l'implementazione di un SIEM avanzato o l'adozione di un Data Loss Prevention per proteggere i dati sensibili.

Per approfondire come i test indipendenti possono influenzare le strategie di cybersecurity, approfondisci la nostra guida ai test di penetrazione e vedi anche come un SIEM può migliorare la tua postura di sicurezza.

L'impatto di PIVOT sul mercato delle soluzioni di sicurezza

Il programma PIVOT potrebbe ridefinire il panorama competitivo tra i vendor di cybersecurity. Con l'adozione di criteri di valutazione più rigorosi, i risultati potrebbero influenzare le strategie di marketing e sviluppo dei prodotti. Per esempio, aziende come Broadcom, che partecipa con due soluzioni (Symantec e Carbon Black), potrebbero dover affrontare scelte strategiche su quale prodotto promuovere in base ai risultati. Allo stesso tempo, vendor più piccoli potrebbero trovare in PIVOT un'opportunità per competere con i giganti del settore, dimostrando l'efficacia delle loro soluzioni in scenari reali.

Le implicazioni per le strategie di difesa aziendale

Per i CISO, i risultati di PIVOT offriranno dati concreti per prendere decisioni informate sugli investimenti in sicurezza. Ad esempio, un'azienda che ha implementato un servizio MDR potrebbe scoprire che la soluzione testata ha fallito nella fase di escalation dell'attacco, spingendola a considerare l'integrazione con un Security Operations Center gestito per una risposta più efficace. Allo stesso modo, le organizzazioni che devono rispettare la compliance NIS2 potrebbero utilizzare i risultati per identificare specifiche aree di miglioramento nelle loro difese.

L'evoluzione delle minacce e la necessità di test dinamici

L'aumento degli attacchi autonomi basati su AI, come quelli che hanno colpito Hugging Face, sottolinea la necessità di test dinamici che possano adattarsi a minacce in rapida evoluzione. PIVOT, con il suo approccio che replica attacchi completi, potrebbe diventare un modello per future valutazioni di sicurezza. Questo è particolarmente rilevante per le aziende che operano in settori critici come l'energia, le infrastrutture critiche e la sanità, dove la resilienza operativa digitale secondo il regolamento DORA è fondamentale.

Il ruolo della comunità di cybersecurity nella validazione dei risultati

La partecipazione di analisti di Gartner e Forrester nella verifica dei risultati di PIVOT aggiunge un ulteriore livello di credibilità al programma. Questi analisti, noti per le loro ricerche approfondite e le valutazioni indipendenti, potrebbero utilizzare i dati di PIVOT per aggiornare le loro valutazioni sui vendor di cybersecurity. Questo potrebbe influenzare le decisioni di acquisto delle aziende che si affidano a queste fonti per le loro strategie di sicurezza.

Le sfide future per i test di sicurezza indipendenti

Nonostante l'innovazione rappresentata da PIVOT, il settore dei test di sicurezza indipendenti deve affrontare diverse sfide. Una di queste è la necessità di mantenere l'aggiornamento con l'evoluzione delle minacce. Con l'emergere di nuove tecniche di attacco, come gli exploit basati su intelligenza artificiale, i programmi di test dovranno adattarsi rapidamente per rimanere rilevanti. Inoltre, la trasparenza e l'obiettività dei risultati saranno cruciali per mantenere la fiducia della comunità di cybersecurity.

L'integrazione di PIVOT con altre iniziative di sicurezza

PIVOT potrebbe essere integrato con altre iniziative di sicurezza, come i framework di gestione del rischio e le linee guida per la protezione ransomware. Ad esempio, i risultati del programma potrebbero essere utilizzati per migliorare i protocolli di breach remediation, fornendo informazioni dettagliate su come gli attacchi sono stati contenuti e mitigati. Questo approccio olistico potrebbe aiutare le organizzazioni a rafforzare le loro difese e a rispondere più efficacemente agli incidenti di sicurezza.

Il futuro del programma PIVOT

Guardando al futuro, PIVOT potrebbe espandersi per includere la valutazione di altre soluzioni di sicurezza, come le piattaforme di identity access management (IAM) e i sistemi di disaster recovery as a service (DRaaS). Questo ampliamento potrebbe offrire un quadro più completo delle capacità difensive delle organizzazioni, aiutando i CISO a prendere decisioni più informate sugli investimenti in sicurezza. Inoltre, il programma potrebbe diventare un punto di riferimento per la certificazione di soluzioni di sicurezza, simile a standard come la certificazione ISO 27001.

Domande Frequenti

Qual è l'obiettivo principale di PIVOT?

PIVOT mira a valutare l'efficacia delle soluzioni di sicurezza aziendale contro attacchi avanzati, fornendo dati concreti per aiutare i CISO a prendere decisioni informate.

Come si differenzia PIVOT dalle valutazioni MITRE ATT&CK?

PIVOT analizza l'intero ciclo di vita di un attacco, mentre le valutazioni MITRE si concentrano principalmente sulla capacità di rilevamento. Inoltre, PIVOT fornisce dati strutturati e verificati da terzi, riducendo la possibilità di interpretazioni distorte.

Quali sono i vantaggi per le aziende che partecipano a PIVOT?

Le aziende possono utilizzare i risultati per identificare aree di miglioramento nelle loro difese, dimostrare la conformità a standard come la direttiva NIS2, e influenzare positivamente le valutazioni del rischio per la assicurazione cyber.

Quando saranno pubblicati i risultati di PIVOT?

I risultati del programma PIVOT saranno pubblicati a gennaio 2027, dopo essere stati verificati da analisti di Gartner e Forrester.

Come può PIVOT influenzare il mercato delle soluzioni di sicurezza?

PIVOT potrebbe ridefinire il panorama competitivo tra i vendor di cybersecurity, influenzando le strategie di marketing e sviluppo dei prodotti in base ai risultati dei test.

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