L'Esercito USA cerca un nuovo lanciagranate per il futuro del combattimento

Dopo due decenni di ricerca, l'Esercito degli Stati Uniti sembra essere vicino alla scelta di un nuovo sistema di lanciagranate, il Precision Grenadier System (PGS), destinato a sostituire i modelli M203 e M320. La decisione è cruciale per modernizzare le capacità offensive delle forze armate americane, adattandosi alle esigenze del campo di battaglia contemporaneo.

Il PGS integrerà tecnologie avanzate, tra cui sistemi per contrastare i droni, e permetterà di impegnare obiettivi nascosti dietro ostacoli come muri. Secondo la richiesta di offerte dell'Esercito, pubblicata il 10 ottobre 2025, il sistema dovrà essere portatile e in grado di disabilitare personale nemico in varie situazioni tattiche, inclusi combattimenti ravvicinati e l'eliminazione di sistemi aerei senza pilota.

  • Specifiche tecniche: Il PGS richiede prototipi con 16 armi, sistemi di controllo del fuoco e circa 25.000 colpi di munizioni, comprensivi di vari tipi di proiettili per diverse situazioni operative.
  • Obiettivi: L'Esercito prevede di assegnare due accordi per prototipi e di fornire due lanciagranate per ogni squadra di fucilieri.

La necessità di un lanciagranate avanzato è emersa già nel 2008, con il Small Arms Capabilities-Based Assessment, che evidenziò la limitazione dei modelli esistenti, efficaci fino a 350 metri, contro obiettivi nascosti fino a 500 metri. Il progetto XM25 "Punisher", inizialmente considerato una soluzione, fu cancellato nel 2018 per problemi di costo e prestazioni.

La richiesta di informazioni del 2020 per il PGS includeva anche capacità di sfondamento e anti-corazzatura, ma la nuova richiesta del 2026 si concentra su obiettivi come combattenti nemici, loro attrezzature e bersagli leggeri in posizioni protette, con un'attenzione alla limitazione dei danni collaterali.

ANALISI TECNICA

Il Precision Grenadier System (PGS) rappresenta un significativo passo avanti rispetto ai sistemi attuali, come il M203 e il M320. Ecco i dettagli tecnici più rilevanti:

  • Raggio d'azione: Il PGS mira a colmare una lacuna critica identificata nel 2008, quando fu evidenziato che i sistemi esistenti non potevano garantire precisione e incapacitazione di obiettivi in defilade oltre i 350 metri. Il nuovo sistema dovrà essere efficace fino a 500 metri.
  • Capacità di ingaggio: Secondo la richiesta di offerta dell'Esercito, il PGS dovrà essere in grado di ingaggiare obiettivi in defilade, in combattimento ravvicinato e sistemi aerei senza pilota (UAS) con fuoco rapido e preciso.
  • Prototipi richiesti: La domanda di offerta richiede la presentazione di prototipi che includano 16 armi, sistemi di controllo del fuoco e circa 25.000 colpi di munizioni, con una miscela di proiettili contro-defilade, contro-drone, combattimento ravvicinato e addestramento.
  • Tecnologie integrate: Il PGS incorporerà tecnologie per la neutralizzazione di droni, oltre a migliorare le capacità di ingaggio di obiettivi protetti da ostacoli come muri o colline.
  • Munizioni specializzate: La richiesta di informazioni del 2020 menzionava la necessità di una capacità di sfondamento per porte in legno spesse 1,5 pollici, finestre e cancelli a 50 metri, nonché un proiettile perforante in grado di penetrare veicoli leggermente corazzati fino a 500 metri.
  • Collateral damage: La versione del 2026 della richiesta di offerta sottolinea l'importanza di limitare i danni collaterali durante gli ingaggi contro combattenti nemici, il loro equipaggiamento personale e obiettivi sottili in posizioni defilate.

Il PGS rappresenta quindi un'evoluzione significativa rispetto ai sistemi attuali, con un focus specifico su precisione, versatilità e limitazione dei danni collaterali, in linea con le esigenze moderne del campo di battaglia.

di Mercato/Sicurezza

Dopo due decenni di ricerca per un nuovo lanciagranate, l'esercito statunitense sembra aver individuato una soluzione con il Precision Grenadier System (PGS), destinato a sostituire i modelli M203 e M320. Questo sistema rappresenta una risposta alle esigenze moderne del campo di battaglia, integrando tecnologie per il contrasto di droni e la capacità di impegnare obiettivi nascosti dietro ostacoli come muri.

Secondo la richiesta di offerta dell'esercito, il PGS dovrà essere un sistema portatile in grado di disabilitare personale nemico in posizioni protette, in combattimenti ravvicinati e sistemi aerei senza pilota con fuoco rapido e preciso. La richiesta prevede la presentazione di prototipi che includano 16 armi, sistemi di controllo del fuoco e circa 25.000 colpi di munizioni, con una miscela di proiettili contro-defilade, anti-drone, per combattimenti ravvicinati e addestramento.

L'esercito prevede di assegnare due accordi di transazione ad altre parti per i prototipi, con l'obiettivo finale di fornire due lanciagranate per ogni squadra di fucilieri. La ricerca di un lanciagranate di nuova generazione risale al 2008, quando uno studio sulle capacità delle armi piccole evidenziò la necessità di un sistema in grado di colpire obiettivi protetti fino a 500 metri, superando la portata efficace dei modelli attuali, limitata a 350 metri.

Inizialmente, il progetto XM25 "Punisher" sembrava essere la soluzione, ma fu cancellato nel 2018 a causa di costi e problemi di prestazioni. Una richiesta di informazioni del 2020 per il PGS includeva anche capacità di sfondamento e anti-corazzatura, richieste non più presenti nella versione del 2026, che si concentra invece sul colpire combattenti nemici, il loro equipaggiamento personale e obiettivi leggeri in posizioni protette, limitando i danni collaterali.

Questa evoluzione riflette un adattamento alle esigenze operative attuali, con un focus su precisione e limitazione dei danni collaterali, in linea con le tendenze moderne delle operazioni militari.

Consigli pratici per l'utente/investitore

L'Esercito degli Stati Uniti sta avanzando nella selezione di un nuovo lanciagranate, il Precision Grenadier System (PGS), destinato a sostituire i modelli M203 e M320. Questa decisione rappresenta un passo significativo nell'evoluzione delle capacità offensive delle forze armate americane, con implicazioni per gli investitori nel settore della difesa.

Principali caratteristiche del PGS

  • Engagement di bersagli in defilade: Il PGS mira a colpire bersagli protetti da ostacoli come muri o colline, con una portata efficace fino a 500 metri, superiore ai 350 metri dei modelli attuali.
  • Tecnologia anti-drone: Incorporerà sistemi per neutralizzare droni nemici, rispondendo alle esigenze moderne del campo di battaglia.
  • Versatilità: Sarà in grado di operare in combattimenti ravvicinati e di disabilitare personale nemico con precisione.

Implicazioni per gli investitori

La richiesta di prototipi, che include 16 armi, sistemi di controllo del fuoco e 25.000 colpi di munizioni, offre opportunità per le aziende del settore. Tra i requisiti specifici:

  • Munizioni specializzate: Colpi per combattimenti ravvicinati, addestramento, e neutralizzazione di droni.
  • Sistemi di controllo del fuoco: Tecnologie avanzate per migliorare l'accuratezza e l'efficacia.

L'Esercito prevede di assegnare due accordi per la realizzazione di prototipi, con l'obiettivo di fornire due lanciagranate per ogni squadra di fucilieri. Questo rappresenta un'opportunità per le aziende di difesa per sviluppare e fornire tecnologie innovative.

Storia del progetto

La ricerca di un lanciagranate di nuova generazione risale al 2008, con l'Small Arms Capabilities-Based Assessment, che evidenziò la necessità di un sistema in grado di colpire bersagli in defilade fino a 500 metri. Il progetto XM25 "Punisher", cancellato nel 2018, era stato inizialmente considerato la soluzione, ma problemi di costi e prestazioni hanno portato alla sua interruzione.

L'adozione del PGS rappresenta un passo cruciale per modernizzare le capacità offensive delle forze armate americane. Per gli investitori, questo sviluppo offre l'opportunità di partecipare a un progetto strategico, con potenziali ricadute economiche e tecnologiche.

La scelta finale del Precision Grenadier System (PGS) da parte dell'U.S. Army sarà determinata dalla capacità dei prototipi di rispondere alle specifiche tecniche richieste, in particolare per quanto riguarda l'engagement di target protetti e l'eliminazione di droni. L'obiettivo dichiarato è dotare ogni squadra di fucilieri di due lanciagranate PGS entro il 2026.

  • Tecnologia e prestazioni: I prototipi dovranno dimostrare efficacia nel colpire bersagli a 500 metri, superando le limitazioni attuali dei lanciagranate M203 e M320, con un raggio effettivo di 350 metri.
  • Focus strategico: L'attenzione si concentra su capacità di "counter-defilade" e "counter-drone", in linea con le esigenze operative moderne. Le capacità di breaching e anti-armor, presenti nelle richieste iniziali, non sono più menzionate nella nuova sollecitaton.
  • Processo decisionale: La selezione di due prototipi attraverso Other Transaction Agreements suggerisce un approccio flessibile e accelerato, tipico delle acquisizioni militari statunitensi per sistemi avanzati.

Se i prototipi soddisferanno i requisiti tecnici e operativi, l'adozione del PGS potrebbe rappresentare un significativo passo avanti nella capacità di combattimento delle forze terrestri statunitensi, in particolare in scenari urbani e contro minacce asimmetriche. Tuttavia, il successo a lungo termine dipenderà anche dalla capacità di integrare il nuovo sistema nelle dottrine tattiche e nelle esercitazioni delle unità sul campo.

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