Binance: $6,3 miliardi persi per laptop DevOps compromesso, FBI punta a Corea del Nord
Binance ha attribuito la perdita di $6,3 miliardi a un laptop DevOps compromesso, con l'FBI che indica la Corea del Nord come responsabile. L'attacco ha coinvolto un container di servizio e withdrawals non autorizzati, sollevando questioni su sicurezza e compliance AML crypto.
IN BREVE
- Binance coprirà le perdite con il SAFU e fondi aziendali, ma l'attacco evidenzia criticità nella sicurezza DevOps
- L'FBI attribuisce l'attacco al gruppo TraderTraitor della Corea del Nord, con conversioni di asset in Ethereum
- L'attacco ha sfruttato un laptop DevOps compromesso per accedere a un container di servizio e autorizzare withdrawals
- L'incidente solleva domande su multiple layers di sicurezza e compliance AML crypto per gli exchange
- L'uso di AI potrebbe amplificare future minacce, richiedendo miglioramenti nella cyber hygiene
Trascrizione
Binance, la più grande exchange di criptovalute al mondo, ha subito un attacco informatico che ha causato la perdita di 6,3 miliardi di dollari in asset digitali. L'attacco è avvenuto la scorsa settimana ed è stato attribuito a un laptop compromesso di un ingegnere DevOps. Binance ha immediatamente attivato il Secure Assets Fund for Users (SAFU) per coprire tutte le perdite, assicurando che i fondi degli utenti siano al sicuro.
L'azienda ha congelato circa 3 miliardi di dollari in asset sulla blockchain e ha sospeso temporaneamente i prelievi. Binance sta ripristinando gradualmente i servizi di prelievo, riaprendo inizialmente 15 reti tra cui Bitcoin, Ethereum, Solana e XRP. L'FBI ha attribuito l'attacco al gruppo hacker nordcoreano TraderTraitor, parte dell'infrastruttura più ampia del gruppo Lazarus.
Secondo le indagini preliminari, gli aggressori hanno ottenuto accesso a un container di servizio coinvolto nei prelievi, permettendo loro di inviare prelievi non autorizzati. Binance ha ricostituito circa il 95% degli asset interessati utilizzando fondi aziendali, mentre il restante 5%, composto da token meno liquidi, potrebbe richiedere più tempo per essere reperito.
L'attacco presenta somiglianze con il recente furto da 1,5 miliardi di dollari a Bybit, avvenuto a febbraio 2025, ma il meccanismo è diverso, mirando a un processo automatizzato piuttosto che a un inganno diretto. Gli esperti sottolineano l'importanza della sicurezza in ogni fase operativa e livello di personale, evidenziando che gli attaccanti possono sfruttare più delle semplici vulnerabilità tecniche.
Binance ha promesso di fornire ulteriori dettagli tecnici sull'attacco una volta completate le indagini. Gli utenti sono invitati a monitorare gli aggiornamenti ufficiali di Binance per informazioni aggiuntive e a mantenere pratiche di sicurezza rigorose, come l'uso di portafogli hardware e l'abilitazione della due-factor authentication.