Fiat 500e: come cambieranno le batterie dal 2027
La Fiat 500e adotterà batterie LFP dal 2027 per abbassare il prezzo sotto i 23.900 euro. Scopriamo i dettagli tecnici e gli obiettivi di Stellantis per rendere la city car più accessibile.
IN BREVE
- La Fiat 500e passerà alle batterie LFP per ridurre i costi
- Obiettivo prezzo sotto i 23.900 euro dal 2027
- Le batterie LFP eliminano nichel e cobalto, riducendo i costi ma con autonomia leggermente inferiore
- La tecnologia LFP è già utilizzata su altri modelli Stellantis
- La piattaforma STLA One e la Gigafactory di Saragozza supportano la transizione
Trascrizione
La Fiat 500e passerà alle batterie LFP (litio-ferro-fosfato) a partire dal 2027, con l'obiettivo di ridurre il prezzo di vendita sotto i 23.900 euro. Questo cambiamento tecnologico mira a rendere la vettura più accessibile e competitiva sul mercato, eliminando l'uso di nichel e cobalto, materiali costosi e soggetti a fluttuazioni di prezzo. Le batterie LFP rappresentano una soluzione innovativa per abbattere i costi di produzione, offrendo un'alternativa economica senza rinunciare alla qualità e all'affidabilità.
Il passaggio alle batterie LFP è parte di una strategia più ampia di Stellantis, che include la piattaforma STLA One e la costruzione di una Gigafactory a Saragozza in collaborazione con CATL. La piattaforma STLA One, pensata per i segmenti B, C e D d'accesso, entrerà in produzione globale dal 2027. La tecnica cell-to-body integra la batteria direttamente nella struttura dell'auto, riducendo peso e complessità.
Stellantis mira a una riduzione del 20% sui costi di produzione dei veicoli che monteranno STLA One, anche se questo non implica necessariamente uno sconto del 20% sul prezzo finale di ogni vettura. La tecnologia LFP è già utilizzata su modelli entry-level e dal 2027 arriverà anche sulla Fiat 500e.
Per i consumatori, questo cambiamento significa un'auto elettrica più economica, con un leggero compromesso sull'autonomia. Si consiglia di monitorare le comunicazioni ufficiali di Stellantis per conoscere le specifiche tecniche definitive e le date di lancio.