Incus 7.4 è l'ultima versione del sistema container e virtual machine manager, che introduce diverse funzionalità avanzate per la gestione di container e macchine virtuali. Questa guida spiega come utilizzare la nuova funzionalità di migrazione quasi live dei container, una delle principali novità di questa release.

La migrazione quasi live dei container è utile per spostare container tra sistemi o nodi di un cluster con un tempo di inattività minimo. Questa funzionalità è particolarmente vantaggiosa per gli amministratori di sistema che necessitano di alta disponibilità e continuità del servizio.

La guida è rivolta a utenti tecnici che hanno familiarità con Incus e con i concetti di containerizzazione e virtualizzazione. Si presuppone una conoscenza di base dei comandi da riga di comando e delle operazioni di amministrazione di sistema.

Alla fine di questa guida, sarai in grado di eseguire migrazioni quasi live dei container utilizzando Incus 7.4, sfruttando le nuove opzioni di comando e le funzionalità avanzate di gestione dei container.

Prerequisiti

  • Hardware: Sistema compatibile con Incus 7.4, con supporto per ZFS o Btrfs per la migrazione near-live dei container.
  • Software: Incus 7.4 installato sul sistema.
  • Accesso amministrativo: Privilegi di amministratore per eseguire comandi Incus.
  • Ambiente di rete: Configurazione di rete adeguata per la comunicazione tra i nodi del cluster o i server remoti.

PROCEDURA: Migrazione quasi in tempo reale di container con Incus 7.4

  • Assicurati di avere Incus 7.4 installato su entrambi i sistemi, sorgente e destinazione.
  • Verifica che i container da migrare siano memorizzati su ZFS o Btrfs.

Passo 1: Preparazione del container

Esegui il seguente comando per assicurarti che il container sia in esecuzione:

  • incus start container>

Passo 2: Esecuzione della migrazione

Utilizza il comando incus move con l'opzione --refresh per avviare la migrazione quasi in tempo reale:

  • incus move container> --refresh

Passo 3: Verifica della migrazione

Dopo la migrazione, verifica che il container sia in esecuzione sul sistema di destinazione:

  • incus list --location

Passo 4: Migrazione durante l'evacuazione del cluster (opzionale)

Se stai evacuando un cluster, puoi utilizzare l'opzione refresh-migrate con il comando cluster.evacuate:

  • cluster.evacuate --refresh-migrate

Verifica e Troubleshooting

Dopo aver configurato e utilizzato le nuove funzionalità di Incus 7.4, è importante verificare il corretto funzionamento e sapere come intervenire in caso di problemi.

Testare la migrazione near-live dei container

Testare la gestione UEFI Secure Boot

  • Passo 1: Utilizza il comando incus secureboot per gestire le voci nei database Secure Boot delle macchine virtuali.
  • Passo 2: Verifica che le modifiche apportate siano riflessi nei database Secure Boot.

Testare l'override di avvio UEFI

  • Passo 1: Utilizza il comando incus start --override-boot per scegliere un'entrata di avvio UEFI specifica.
  • Passo 2: Verifica che la macchina virtuale si avvii con l'entrata di avvio selezionata.

Testare le nuove funzionalità di networking

  • Passo 1: Configura la chiave restricted.networks.access per permettere ai progetti restrittivi di accedere a reti selezionate dal progetto predefinito.
  • Passo 2: Verifica che i progetti restrittivi possano accedere alle reti configurate.

Testare le nuove funzionalità di storage

  • Passo 1: Configura l'opzione ceph.rbd.backend per utilizzare la libreria userspace di Ceph.
  • Passo 2: Verifica che Incus acceda correttamente ai volumi RBD attraverso la libreria userspace di Ceph.

Risoluzione dei problemi

Se la migrazione near-live dei container fallisce, assicurati che:

  • Il sistema di destinazione sia raggiungibile e configurato correttamente.
  • Non ci siano problemi di rete tra i sistemi coinvolti.

Se la gestione UEFI Secure Boot non funziona come previsto, verifica che:

  • Le voci nei database Secure Boot siano configurate correttamente.
  • La macchina virtuale supporti UEFI Secure Boot.

Per ulteriori dettagli e supporto, consulta il annuncio di rilascio o il changelog completo.

Sintesi didattica e invito alla pratica

Alla fine di questa guida, avrai una panoramica completa delle novità introdotte in Incus 7.4 e saprai come sfruttare le sue funzionalità avanzate per la gestione di container e macchine virtuali.

  • Migrazione quasi live dei container: Imparerai a utilizzare l'opzione --refresh per eseguire migrazioni più affidabili rispetto al metodo tradizionale basato su CRIU.
  • Gestione UEFI Secure Boot: Scoprirai come amministrare i database Secure Boot direttamente tramite i nuovi comandi low-level.
  • Configurazioni di rete avanzate: Apprenderai a configurare accessi selezionati a reti del progetto predefinito e a gestire messaggi DNS NOTIFY.
  • Controllo del traffico e dello storage: Imparerai a impostare limiti di burst per dischi e interfacce di rete, migliorando la flessibilità delle prestazioni.
  • Recupero di disastri e sicurezza: Conoscerai i miglioramenti nel recupero di storage condivisi e le correzioni di vulnerabilità critiche.

Per sperimentare in prima persona queste nuove funzionalità, visita la piattaforma online di Incus e inizia a esplorare le potenzialità della versione 7.4.

Nota Editoriale e Disclaimer

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