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Crypto & Finanza · VIDEO

Chainalysis: hacker AI-assistito accede a dati clienti non sensibili

01/11/2026 · 9:33 · Video di GoYou.it
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Chainalysis ha rivelato che un hacker con tecniche offensive agentiche ha violato i suoi sistemi, accedendo a dati non sensibili dei clienti come nomi, email e ruoli organizzativi. L'azienda ha avviato un'indagine con esperti di cybersecurity e consiglia l'attivazione della due-factor authentication.

IN BREVE

  • Dati non sensibili di clienti Chainalysis esposti in violazione informatica
  • Nomi, email e ruoli organizzativi tra le informazioni accessibili
  • Nessuna prova di accesso a dati sensibili come password o contenuti investigativi
  • Chainalysis collabora con esperti di cybersecurity per indagine approfondita
  • Consigliato l'uso di due-factor authentication per prevenire attività sospette

Trascrizione

Chainalysis, società di analisi blockchain, ha subito un attacco hacker con tecniche avanzate assistite da intelligenza artificiale. L'intrusione ha permesso l'accesso a dati non sensibili di alcuni clienti, come nomi, indirizzi email e ruoli aziendali. Non ci sono prove che informazioni più delicate siano state violate. L'incidente non è collegato al recente hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari.

Secondo un comunicato ufficiale, l'attaccante ha ottenuto accesso a dati non sensibili dei clienti, ma non ci sono prove di accesso non autorizzato a contenuti investigativi, password non crittografate o token di sessione. Chainalysis ha ingaggiato esperti di cybersecurity e sta utilizzando modelli di linguaggio avanzati per una revisione completa della sicurezza della piattaforma. I clienti colpiti sono stati invitati ad attivare l'autenticazione a due fattori e a monitorare attività sospette.

Chainalysis ha identificato nuovi schemi di riciclaggio, con migliaia di transazioni in breve tempo che suggeriscono l'uso di automazione per oscurare le tracce. Gli hacker hanno sfruttato protocolli DeFi sulla rete Tron per evitare i blocchi delle stablecoin, scambiando il token nativo TRX con varie stablecoin e depositandole nel protocollo JustLend.

Circa 2,8 miliardi di dollari in stablecoin sono stati bloccati da aziende come Circle e Tether, ma gli hacker non sono completamente al sicuro. L'uso di tecniche "offensive agentic" assistite da intelligenza artificiale rappresenta una svolta significativa nel panorama della cybersecurity, rendendo più difficile la rilevazione da parte dei sistemi tradizionali di difesa.

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