Applebee’s chiude vulnerabilità che esponesse dati di milioni di utenti
Applebee’s ha risolto una grave vulnerabilità di sicurezza che permetteva l'accesso non autorizzato ai dati personali dei clienti registrati. Un ricercatore di cybersecurity ha scoperto una password hardcoded nell'app Android del ristorante, esponendo informazioni sensibili come email, numeri di telefono e indirizzi IP. La falla è stata verificata e corretta, ma restano domande aperte sull'entità del danno e sulle misure di notifica ai clienti.
IN BREVE
- Vulnerabilità scoperta in Applebee’s app Android con credenziali hardcoded esposte
- Dati sensibili accessibili: email, numeri di telefono, indirizzi IP e stato di veterano
- Applebee’s conferma la correzione della falla ma non fornisce dettagli su accessi non autorizzati
- Incertezza sul numero di clienti colpiti e su eventuali notifiche alle autorità
Trascrizione
Un grave problema di sicurezza è stato scoperto nell'app Android di Applebee's. Un ricercatore di cybersecurity ha trovato una password hardcoded nel codice sorgente dell'applicazione, esponendo dati sensibili di milioni di clienti, tra cui email, numeri di telefono e indirizzi IP. La vulnerabilità, segnalata a TechCrunch, avrebbe potuto consentire l'accesso non autorizzato e la modifica dei dati dei clienti. Applebee's ha corretto la falla dopo la segnalazione, ma non ha confermato se siano stati effettuati accessi non autorizzati. Il ricercatore Robert Wiggins ha utilizzato un modello di intelligenza artificiale per individuare la credenziale esposta. L'app, scaricata oltre un milione di volte su Google Play, conteneva una password che permetteva l'accesso diretto al database clienti. La pratica dell'hardcoding delle credenziali è una delle vulnerabilità più gravi in ambito software. Il database esposto conteneva informazioni sensibili come nomi, date di nascita, numeri di telefono e codici postali. Applebee's vanta almeno 8.5 milioni di clienti iscritti al suo programma fedeltà. Wiggins ha incontrato difficoltà nel segnalare la vulnerabilità a Applebee's o alla sua società madre, Dine Brands, poiché nessuna delle due ha un canale dedicato per la segnalazione di problemi di sicurezza. Un portavoce di Dine Brands ha confermato che il team di sicurezza ha avviato un'indagine, ma non ha trovato prove di accessi non autorizzati. La mancanza di trasparenza solleva interrogativi sulla compliance dell'azienda con le normative sulla sicurezza dei dati. Questo incidente serve come monito per altre aziende sulla necessità di adottare best practice di sicurezza, come l'eliminazione dell'hardcoding delle credenziali e l'implementazione di soluzioni di monitoraggio delle attività sospette. Per i clienti di Applebee's, è fondamentale monitorare eventuali attività sospette sui propri account e considerare l'implementazione di misure di sicurezza aggiuntive. La vulnerabilità scoperta nell'app di Applebee's riflette una tendenza preoccupante nel settore delle applicazioni mobili.