Binance hack da 6,3 miliardi: come i nordcoreani hanno violato i wallet
Binance ha subito il più grande hack nella storia delle criptovalute, con una perdita di 6,3 miliardi di dollari. Gli investigatori on-chain attribuiscono l'attacco a hacker nordcoreani che hanno sfruttato le infrastrutture interne e i meccanismi di firma dei wallet. L'attacco ha sollevato questioni critiche sulla sicurezza delle piattaforme di exchange centralizzate e sulla protezione dei wallet caldi.
IN BREVE
- Il più grande hack nella storia delle criptovalute: 6,3 miliardi di dollari rubati da Binance
- Hacker nordcoreani hanno sfruttato le infrastrutture interne e i meccanismi di firma dei wallet
- L'attacco ha coinvolto più blockchain e ha utilizzato tecniche avanzate come autorizzazioni pre-firmate
- Binance mira a pubblicare il rapporto proof-of-reserves entro lunedì e a ripristinare i prelievi
- L'incidente evidenzia la necessità di migliorare la sicurezza delle infrastrutture di accesso alle chiavi private
Trascrizione
Binance ha subito il più grande attacco informatico nella storia delle criptovalute, con una perdita stimata di 6,3 miliardi di dollari. L'incidente, avvenuto giovedì, ha coinvolto l'infrastruttura interna dell'exchange e i meccanismi di firma dei wallet. Secondo gli investigatori on-chain, l'attacco è stato attribuito a hacker nordcoreani.
L'attaccante ha iniziato a preparare l'attacco almeno 36 ore prima del furto, finanziando un wallet operativo con piccoli prelievi da Tornado Cash. Ha compromesso un laptop di un ingegnere DevOps e ottenuto accesso non autorizzato a un container di servizio. Utilizzando EIP-7702 su Ethereum, l'attaccante ha trasformato un wallet caldo di Binance in un "sweeper" controllato, preparando 50 autorizzazioni pre-firmate per garantire l'esecuzione dell'attacco.
Chainalysis, Elliptic e TRM Labs hanno collegato l'attacco a gruppi di hacker nordcoreani, notando somiglianze con operazioni precedenti. L'attaccante ha cercato di evitare il congelamento delle stablecoin convertendo fondi e depositando USDT rubati su Aave come collaterale.
Binance ha circa 5 miliardi di dollari in asset interessati e sta lavorando per ripristinare i prelievi. Il co-CEO Richard Teng ha dichiarato che l'exchange pubblicherà il suo primo rapporto di proof-of-reserves lunedì.
Gli analisti sottolineano che l'incidente evidenzia i rischi di custodia e cybersecurity associati agli exchange centralizzati, ma non mina l'intero settore degli asset digitali. La lezione più ampia è la necessità di proteggere i controlli di accesso, l'infrastruttura interna e i processi di autorizzazione delle transazioni con la stessa intensità delle chiavi private.